filosofia-ambientale.it

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Io ed il fai da te abbiamo un rapporto molto stretto, come quello che ho con il mio materasso matrimoniale con misure fuori standard nuovo. Vi ho già parlato delle mie gesta alle prese con la corrente della cucina. Questa è solo una parte di ciò che so fare, perché il bricolage è da sempre stato un importante elemento della mia vita fin da piccolo. Mio padre, infatti, mi iniziò alla falegnameria, sebbene solo le basi senza mai adoperare strumenti troppo pericolosi. Questo perché avendo solo undici anni, era molto rischioso adoperare seghe circolari, quindi i pezzi me li tagliava lui ed io più che altro incollavo i pezzi. Con il tempo ho iniziato ad usare strumenti sempre più complicati, fino ad arrivare ad essere un vero e proprio falegname. Il fatto è che il gusto nel riparare le cose e crearne di nuove, mi dona sempre un grande senso di appagamento. Quindi fin da piccolo ho cominciato a studiare ed appassionarmi a molti campi del fai da te, partendo dall’elettricità fino ad arrivare alla muratura. Passo dopo passo ho creato dei mobili ed altri lavori comprese le cucce per cani, anche se per un motivo o per un altro preferiscono dormire sul nostro letto. Ora sto provvedendo a creare una piccola casetta in legno, ed è un compito che mi sta prendendo molto tempo, anche se in realtà questo non mi manca davvero. La mia creazione è una cosa molto bella vedere, cresce e diventa qualcosa di più interessante ad ogni minuto. Anche se ho studiato all’Università ed ho ottenuto un lavoro molto importante, cerco di mantenere la mia passione sempre molto alta. Sebbene la mia vita abbia avuto una serie di evoluzioni, una sola cosa è rimasta uguale all’inizio di questa mia lunga avventura: la sicurezza che metto in ogni lavoro usando guanti ed occhiali protettivi. Ciò mi ha permesso negli anni di portare avanti i miei progetti senza rischi per la mia salute. Inoltre, evito di mettermi a lavorare quando sono stanco o non sono al massimo delle mie facoltà.

Mi posso definire senza alcun dubbio una persona molto attiva, pur non essendo un maniaco del tappeto Diadora Edge 2.4, quindi oltre alle passeggiate nei boschi ed il calcetto amo molto pedalare sul lungomare. Quando si parla di bici, cerco di trarre il massimo, perché ogni bicicletta ha caratteristiche particolari che portano il veicolo ad essere utile per differenti tipi di terreno. In un primo momento avevo deciso di acquistarne una in alluminio, non solo perché è molto bella, ma anche perché è leggera, veloce e molto maneggevole. Poi ho pensato che un veicolo del genere non l’avrei mai potuto utilizzare a pieno, in quanto la bici da strada non durerebbe molto tempo, ecco che la mia scelta è ricaduta sulla Mountain Bike.

Questa mi permette di avere l’estrema comodità di poterla usare su strada, in combinato e naturalmente fuori strada. Inoltre, avendo vari raccordi mi permette di poter scegliere il grado di sforzo che voglio metterci – Ad ogni modo, la mia memoria ritorna sempre alla mia amata bmx e le acrobazie che facevo da ragazzo. Ritornando ai luoghi che adoro, per la bicicletta è sicuramente perfetto il lungomare e direi meglio d’inverno che d’estate.

Questo perché amo il mare mosso con le onde che si infrangono sulla spiaggia, e magari stare un po’ tranquillo con Giorgiana e concludere la serata cenando in un ristorantino appartato e caratteristico. La cosa che amo, e che per fortuna Giorgiana condivide con me, è la semplicità senza troppi fronzoli. La cosa che noi amiamo in particolare, sia nella vita di tutti i giorni che nella nostra vita privata, è riuscire a vivere la nostra così come l’avevo sognata da piccolo. Ciò mi riempie di felicità e di orgoglio, ma voglio comunque farvi presente che anche voi potete avere la vita che avete sempre desiderato, basta riuscire a ritagliarsi il proprio spazio.

Una tra le cose che amo di più è passeggiare nel bosco, a contatto con la natura e con in mano il mio smartphone collegato al babymonitor di casa acquistato su questo sito web, per vivere in completa armonia con tutto ciò che la terra ha da offrire. Per me non si tratta solo di fare delle passeggiate tra gli alberi, ma sentirmi parte di qualcosa di più grande che ci ha permesso di essere ciò che siamo.

Normalmente esco con il mio cane, perché mi ascolta ed al primo richiamo torna immediatamente da me. Portarlo nel bosco significa potergli offrire la possibilità di riconnettersi con le proprie origini, anche lui ne han bisogno, perché le loro origini sono molto importanti per qualsiasi essere vivente.

Quando faccio le mie lunghe passeggiate nel bosco, cerco di trarne il massimo perché non solo aiutano a rilassarmi, ma anche a fare il punto sui problemi che sembrano essere senza una soluzione. Camminando riesco a trovare una serie di tesori molto gustosi, anche se faccio attenzione a non cogliere alimenti che potrebbero nascondere dei pericoli.

Ad esempio, i funghi, perché devi essere esperto per trovare quelli giusti. Vi ho già raccontato del bellissimo appuntamento che ho avuto con Giorgiana, la mia dolce metà, perché amo poter condividere con la persona che amo le mie passioni. Inoltre, la riservatezza che solo il bosco può offrire. Non posso dimenticare che io sono un amante della fotografia naturalistica, che ha come obiettivo ritrarre la bellezza che solo l’ambiente circostante può offrire.

Per concludere, voglio ricordare che quando si effettuano le passeggiate nel bosco è importante rispettare l’ambiente, quindi se si pranza al sacco non si buttano i residui per terra. Vanno conservati per poi gettarli in modo corretto, oppure trovare il cestino più vicino. Ultimo aspetto, non si deve fare molto rumore, perché gli animali necessitano di quiete.

Amo il mio motorino un pò perché ce l’ho da molti anni ed un pò perché mi consente di raggiungere molti luoghi, come ieri quando sono andato a comprare il braun 9296cc. Ma prima mi sono informato su vari siti leggendo recensioni ed opinioni e test degli utenti sul rasoio 9296cc. Ricordo quando da ragazzino sfrecciavo perle strade della città con la mia ragazza del momento, oppure con un amico quando credevamo che il futuro fosse quel giorno, e che il domani non sarebbe mai arrivato. In realtà è arrivato, e guardandomi indietro comprendo le sciocchezze che ho fatto e che probabilmente non rifarei più. Mi sono divertito a cambiare praticamente ogni pezzo del mio motorino, anche perché quello era il periodo delle grandi elaborazioni e dei motorini che facevano un rumore terribile. Gli anni in cui riuscivano a raggiungere una velocità assurda. Ora che devo procedere alla sostituzione della marmitta, tutti questi pensieri e ricordi si affollano dentro di me rendendo questa operazione molto più lunga e gradevole. Adesso però devo agire ed uscire dal sentiero dei ricordi, anche perché il tempo passa e tra poco sarà ora di prepararmi per la serata al pub, quindi devo sbrigarmi. Ho pensato di montare una marmitta ad alte prestazioni, ma soprattutto Euro 4 e non Euro 5, perché non vorrei rischiare di avere dei problemi in fase di omologazione. La cosa interessante sta nel fatto che, abitando in un quartiere centrale, posso trovare in poco tempo praticamente tutto. Quindi dopo aver reperito il pezzo in questione ho deciso di procedere velocemente alla sostituzione del componente. Mi piace sporcarmi di grasso ma il problema è che per pulirmi dovrò metterci molto tempo, adesso non resta che procedere. Il mio motorino appartiene alla mia storia e non lo cambierei con nessun altro. Se un domani dovessi avere dei figli, certamente lo passerò a loro, in modo che questo diventi parte del mio lascito dell’io giovane, il quale è cresciuto riuscendo a lasciare qualcosa alla prossima generazione.

Andare in giro in cerca del kenwood prospero km286 per l’anniversario di fidanzamento non è un’operazione molto divertente, perché non amo molto girare per negozi e soprattutto perché non ho la più pallida idea di cosa regalarle.

Dunque, ciò per me rappresenta un problema abbastanza serio, che comunque devo risolvere per poter donare alla mia donna un bel regalo.

Per cercare di non sbagliare, ho deciso di mettermi in contatto con una nostra comune amica, Annaluisa, che sa cosa regalare e che sicuramente potrà darmi un aiuto molto importante.

Quindi, dopo aver preso un caffè al bar, facciamo i giri nei negozi, e sebbene come sapete non sia una cosa che amo molto fare, devo cercare di concentrarmi in modo da poter concludere questa mia impresa col migliore dei risultati possibili.

Annaluisa mi ha dato degli spunti molto interessanti, anche perché Giorgiana è una donna che non ha particolari pretese. Però è bene tenere conto che, trattandosi di un anniversario, il gioiello è quasi d’obbligo. Abbiamo deciso quindi di farci un giro nel centro cittadino, così alla necessità di acquistare un regalo per Giorgiana ho unito la gradevolezza di questa nostra amica con la quale mi piace molto parlare. Lei ha una mentalità molto aperta, ed è portata per sua natura a dare dei consigli molto utili.

Ho quindi passato un bel pomeriggio in sua compagnia e giacché mi trovavo con lei, devo ammettere, le ho chiesto anche qualche idea per festeggiare l’anniversario, precisamente se fare una cosa semplice oppure una cosa più ricercata.

Lo so che non dovrei chiedere ad altri cosa fare per l’anniversario, ma vorrei fare qualcosa di particolare. Inoltre, la mia filosofia di vita è che se hai bisogno di un consiglio chiedi sempre, e se ricevi una critica costruttiva fanne tesoro. Fino ad oggi questa scelta di vita non mi ha mai creato problemi.

Sono un tipo molto indipendente, e oltre a non uscire mai senza il polar a370, esco anche con la mia fidanzata! Non so se ve lo ricordate ma ho accennato a lei parlando della mia epica partita di calcetto, perché riesce a sorprendermi ed abbiamo instaurato una connessione abbastanza stretta. Giorgiana è una donna molto attraente, non solo per il fisico ma anche per le sue doti intellettive, perché è una persona molto interessante e mi trovo bene con lei.

Ho deciso di pensare alla cena con la mia fidanzata in modo da poter offrirle una serata particolare. Noi due stiamo bene insieme, anche perché la pensiamo allo stesso modo, ovvero amiamo la vita all’aria aperta e gli animali. Quindi ecco l’idea: un’escursione con cena finale al sacco sulle panchine con i nostri cani. E’ chiaro che alla maggioranza delle persone questa prospettiva potrebbe sembrare poco apprezzabile, ma alla fine per noi essere completamente immersi nella natura con i nostri cani, rappresenta un ottimo modo per passare qualche ora in pieno divertimento.

Quando le ho proposto la cosa ne è stata entusiasta, per cui abbiamo preparato gli zaini e le vettovaglie e via di corsa verso la nostra meta. Dovete sapere che io amo molto anche la fotografia naturalistica, quindi non potevo lasciare la mia macchina fotografica a casa.

La mia filosofia è godere della natura cercando di impattare su di essa il meno possibile, quindi non sporcare l’ambiente e non disturbare gli animali cercando di tornare ad essere un elemento della natura. I nostri cani sono ben educati e ci ascoltano, pertanto abbiamo potuto lasciarli liberi e farli divertire seguendo i vari odori che il bosco offre. Quando il loro stomaco comincia a borbottare, tornano alle loro crocchette, quindi noi abbiamo potuto fare la nostra cena speciale. Abbiamo cenato prima del solito, in quanto non volevamo fare troppo tardi perché i cani ad una certa ora devono tornare a casa.

Uno dei piaceri della mia vita, oltre a possedere un Roomba robot aspirapolvere a marchio iRobot, è la possibilità una o due volte a settimana di giocare a calcetto con i miei amici. Non dovete pensare che queste siano gare amichevoli, perché sebbene vi sia un forte sentimento amicale tra noi, quando la partita comincia non si guarda in faccia a nessuno.

Questo perché la pizza di fine partita non sarebbe la stessa se non fosse condita con l’orgoglio di aver portato in campo un’ottima prestazione.

Sinceramente non credo molto a chi dice che si gioca solo per divertirsi, perché sebbene questo sia uno degli scopi, la vittoria è quella spezia che rende la partita più saporita. Sapevamo tutti che la gara di ieri non sarebbe stata una come le altre, perché i nostri avversari ci avevano sconfitti l’anno precedente e non c’era stata possibilità di rivincita, quindi eravamo concentrati a mille e con il peso dei giocatori della finale di Champions ci apprestavamo a portare a casa la nostra vittoria.

Vorrei aprire una piccola parentesi sulla mia fidanzata, Giorgiana, che ha molta pazienza. Il nostro rapporto si basa sul dare ed avere, quindi lei tollera il calcetto ed io le “divertentissime” uscite per acquistare un vestito. Fischia l’arbitro e noi ci buttiamo subito all’attacco per annichilire gli avversari, quindi Aldo, attaccante e mio amico d’infanzia, riesce a segnare già al quinto minuto, un tiro sul sette praticamente imparabile.

I nostri avversari non demordono e con una serie di passaggi filtranti raggiungono prima la parità e poi il vantaggio. Rivivo la tragica partita dell’anno prima, il loro centravanti sembra essere in grande forma, ma la nostra difesa formata da Juri ed Elio, colleghi di lavoro, riescono a fare quadrato e limitare i danni, anche se la partita terminerà quattro a due per loro.

Quindi pizza, birra e tutti a casa, con la speranza di fare meglio la prossima volta.

Ogni mattina dopo essermi alzato oltre al pensiero fisso di comprarmi un phon parlux 2800, ho una serie di rituali che devo assolutamente rispettare per far cominciare bene la giornata.

Quindi, vado in cucina, accendo la tele alla rassegna stampa e preparo il mio adorato caffè. È bene tenere presente che ormai questa è una tradizione, che si protrae da qualche anno fin dai tempi dell’Università, quindi non posso proprio farne a meno.

Ciò che è accaduto questa mattina mi ha realmente destabilizzato, perché ad un certo punto non ha funzionato più niente.

Uno dei miei passatempi preferiti è il fai da te, ho anni di esperienza e so bene dove e come mettere le mani, quindi ho i miei attrezzi e vari pezzi di ricambio. Ho dovuto cercare il problema, è bene che sappiate che per me la ricerca è una delle fasi migliori perché mi permette di fare l’investigatore. Allora mi sono armato del mio caro cerca fase e smontando le prese ho potuto constatare che non c’era tensione, ma la cosa mi sembrava strana perché non si sentiva puzza di bruciato e non si vedevano quelle tracce nere tipiche di un piccolo corto.

Sono andato al quadro generale ed ho potuto constatare che i collegamenti non erano aderenti come avrebbero dovuto, la cosa mi ha insospettito perché comunque rappresentava un pericolo potenziale. Allora ho deciso di prendere la mia pistola, tranquilli sto parlando di quella a colla calda, e con un po’ di pazienza ho isolato e fatto aderire ogni collegamento. Ho aspettato qualche minuto, purtroppo era passato del tempo e ciò mi creava dei problemi, infine ho chiuso il quadro.

Il risultato? Tutto risolto, ho acceso la televisione e la mia macchina del caffè, e con la velocità del fulmine mi sono buttato sotto la doccia, mi sono vestito e sono uscito per recarmi al mio lavoro. Qual è? Velo dirò in seguito.